Venerdì, 22 Set 2017
 
 
Serbatoi, botti e cisterne per il vino

L'alta qualità di materiali utilizzati, componenstistica ed accessori consente di mantenere invariato nel tempo il valore delle vasche CLC.
Di certo, come testimoniano ambienti attrezzati con cisterne CLC, la cantina, da ambiente scuro, umido e odoroso è diventata luminosa, pulita e funzionale, dove lavorare con efficenza ed ordine è facile e gradevole.
Con strutture di tale qualità

i vinificatori possono oggi scegliere

le tradizioni da salvaguardare a fronte di una garanzia di controllo ed igiene al passo con glia nni 2000.

Tra i mnaufatti in calcestruzzo che fanno da sempre parte della produzione CLC, le vasche da vino rappresentano forse quello dalla storia più consolidata, in Italia e in Europa.
Ormai universalmente di forma parallelepipeda, le vasche in calcestruzzo vengono costruite su misura, in modo da sfruttare razionalmente tutto lo spazio della cantina, presentando innegabili vantaggi in termini di ingombro rispetto alle progenitrici cilindriche.
Possono inoltre essere dislocate su più file o impilate su più livelli ed essere agevolmente spostate e riposizionate a seconda di mutate esigenze tecniche.
Inoltre, tecnicamente garantiscono il rispetto delle proprietà organolettiche dei vini grazie ad una maggiore inerzia termica, al miglior grado di isolamento, alla completa assenza di cessioni ed alla totale assenza di correnti elettrostatiche.
Tutto ciò è possibile anche grazie a un doppio strato di resina epossidica per alimenti con cui le superfici interne vengono vetrificate e che facilita la pulizia dei contenitori.